Decreto sull'Omissione degli atti d'ufficio (abroigato)

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Decreto sull'Omissione degli atti d'ufficio (abroigato)

Messaggio Da weissmatten il Gio Ott 15, 2009 7:58 pm

Decreto sull'Omissione degli atti d'ufficio

Art.1
Con tale decreto si istituisce l'obbligo per le alte cariche della Repubblica di fornire documenti ufficiali che attestino il proprio operato in situazioni di rilevante importanza sul piano economico, sociale, militare e gestionale della Repubblica di Genova, il relativo capo di imputazione e le pene associate per l'inosservanza di esso.

Art.2
Le alte cariche della Repubblica oggetto del decreto sono: il Doge, i Ministri, i Consiglieri, i Funzionari con ufficio dedicato in Consiglio, gli assistenti di Funzionari (previ indicazione al Doge di essi da parte del Funzionario), i Sindaci e chiunque sia espressamente e precedentemente indicato dal Doge.

Art.3
I documenti che saranno ritenuti ufficiali saranno esclusivamente quelli scritti nel forum primario, nel forum secondario e i messaggi tramite forum. Non saranno ritenuti validi documenti scritti tramite stregonerie di qualsiasi genere e i messaggi tramite la schermata del gioco stesso, in quanto vi è l'impossibilità di tracciarne origine, tempistica e destinazione. Inoltre, affinchè i documenti siano ritenuti ufficiali, devono essere pubblicati in forum nelle sedi opportune e di più facile fruizione per il destinatario.

Art.4
La rilevante importanza di un documento è definibile come qualsiasi comunicazione che vada oltre la normale routine dello svolgimento del proprio ruolo in seno alla Repubblica in tempo di pace e in condizioni economiche positive.

Art.5
L'imputabilità è equamente condivisa tra mittente e destinatario di un ordine. In mancanza di un documento ufficiale per i casi esposti all'articolo 4, a nessuno può essere imposto di eseguire un ordine, e la responsabilità di tale evento ricade sul mittente. Nel caso opposto, ovvero di mancata esecuzione di un ordine regolarmente depositato, la responsabilità ricade sul destinatario.

Art.6
Il capo di imputazione è Tradimento. La pena associata è da parificare con la quantità di danno subìto dalla Repubblica, dal mittente o dal destinatario del documento ufficiale, e comunque mai inferiore a ducati 100 (cento). In mancanza di disponibilità economica del reo, si provvederà alla reclusione in prigione per un minimo di giorni 6 (sei).

Si considerano aggravati i reati che ledono la sicurezza e la stabilità politica, economica e sociale della Repubblica. Il capo di imputazione per i reati aggravati è Alto Tradimento. Il Giudice si riserverà di valutare l'opportunità dell'esecuzione capitale.

Si considerano attenuati i reati dovuti a intempestiva, ambigua o non corretta comunicazione, come l'emissione a tarda ora, l'uso di riferimenti non attinenti o la grafìa e la grammatica palesemente scorretta. Il capo di imputazione per i reati attenuati è Disturbo dell'ordine pubblico. La pena prevista è l'esposizione al pubblico ludibrio in Taverna della Repubblica.

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Guglielmo VIII degli Aleramici del Monferrato - Guillaume VIII des Alérames du Montferrat  
Conte di Rocca Barbena -                                Comte de Rocca Barbena
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